23 Aprile 2016

Cosa fare se l’aggressione è avvenuta

Se purtroppo, nonostante tutte le precauzioni, l’aggressione dovesse avvenire il fatto deve essere denunciato perché, secondo un’indagine Istat, solo il 13% delle violenze viene denunciata.

Ricorda sempre che

LO STUPRATORE COMMETTE IL CRIMINE, NON LA VITTIMA.  L’AGGRESSIONE NON E’ MAI COLPA TUA

Il pronto soccorso è il primo luogo in cui chiedere aiuto, soprattutto nei casi di violenza fisica o sessuale, ma se non te la senti di denunciare la violenza alle forze dell’ordine puoi chiamare il numero 1522, si tratta di un numero di pubblica utilità con operatrici dedicate che ti risponderanno per fornirti un primo aiuto se sei stata vittima di violenza di genere o stalking, e potranno anche offrirti informazioni utili ed un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti nella tua zona.

DOPO L’AGGRESSIONE:

  • Memorizza l’ora dell’aggressione, puoi effettuare una telefonata per farlo.
  • Non lavarti, non fare la doccia, non cambiare i vestiti.
  • Permetti al medico di raccogliere campioni.
  • Informa il medico su come si sono svolti i fatti, lascia che stili il referto ed abbi cura di rileggerlo bene.
  • Lascia intatta la scena dell’aggressione.
  • Quando fai la denuncia informa l’agente di polizia di tutti i dettagli dell’aggressione, cerca di ricordare quello che l’aggressore ha detto e come l’ha detto.
  • La polizia può richiedere i tuoi vestiti per esaminarli alla ricerca di prove.
  • Informa tempestivamente la polizia se ti viene in mente qualcosa successivamente alla denuncia.

Cerca di memorizzare le caratteristiche dell’aggressore:

  • Tipo di auto.
  • Nazionalità.
  • Età, peso, altezza.
  • Colore e lunghezza dei capelli.
  • Colore degli occhi.
  • Vestiti.
  • Qualunque segno particolare (cicatrici, tatuaggi, piercing, anelli, ecc.).
  • Barba o baffi.
  • Accento.
  • Odori strani o particolari.
  • In che direzione è scappato.